Le parole che non ho mai detto: la medicina non è assoluta

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Percorro le strade della medicina, clinica e chirurgica, da qualche decennio. Certamente alcuni ostacoli si
sono posti a far pensare, riflettere, studiare e confrontare. I dubbi degli insuccessi, di cui magari mai sono
venuto a conoscenza, generano ansia ma nel contempo sono stimolo di miglioramento.
Una diagnosi sbagliata, una terapia che non ha sortito effetto, una chirurgia non proprio come avresti
voluto. Pensi e ripensi ai dubbi che si sono insinuati. Dormi male in attesa del controllo del giorno dopo di quel
paziente che hai operato. La consapevolezza di aver fatto tutto quello che era nelle tue possibilità, “in
scienza e coscienza”.
Avresti potuto fare di più? Avresti potuto fare meglio?
Difficile rispondere. A volte non conosciamo nemmeno gli insuccessi perché spesso i pazienti si rivolgono ad
altri. I pazienti chirurgici, al contrario, restano forse perché si instaura un “rapporto fisico” intimo.
Occorre scendere dalla cattedra. Occorre toccare la terra. Occorre porsi le domande e rispondere ai perché.
Solo così si riesce a continuare, sicuramente con la maggiore attenzione possibile, a percorrere quella
strada che partendo dalla cura porta a quella guarigione possibile. Non certa purtroppo.
Allora capisci che se la medicina fosse “assoluta” non ci sarebbe ricambio, non ci sarebbero nuove
generazioni perché non ci sarebbe spazio sul nostro pianeta.
Capisci che la medicina, che ami, ha limiti invalicabili. Ma nel contempo ti rendi conto che comunque tu,
artefice principale della salute di chi si affida, devi lottare e migliorarti per migliorare.


Il Dr Domenico De Felice dopo una lunghissima esperienza maturata presso l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano e presso altre cliniche oculistiche della Lombardia è membro dell’ Associazione Sulle regole di Gherardo Colombo nel gruppo Sanità e Consulente Oculista presso la Casa di Cura San Camillo di Milano.

A Cotignola il magnetismo che cura le aritmie

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L‘Ospedale Villa Maria Cecilia di Cotignola, in provincia di Ravenna, è un centro di addestramento internazionale per i medici che vogliono apprendere i principi del magnetismo nella correzione della fibrillazione atriale.

La tecnica prevede che al paziente venga inserito per via endovenosa un elettrocatetere (che sfrutta quindi il campo magnetico) che raggiunge il cuore ed elimina la parte che causa l’aritmia.

Il Dr. Pappone, già noto per aver realizzato diversi interventi chirurgici a distanza, spiega  i vantaggi di questa innovazione che utilizza il magnetismo: «Il vantaggio è che si eliminano completamente i raggi X perché gli oggetti si muovono all’interno del campo magnetico e quindi sia i pazienti sia gli operatori non vengono esposti a radiazioni».

Inoltre la pressione esercitata dal sondino sulle arterie è nettamente inferiore a quella della mano del chirurgo: questo consente di ridurre drasticamente (o addirittura eliminare) il rischio di perforazione.

Questa tipo di sala operatoria ha dunque grandi vantaggi:

  • consente di operare pazienti che si trovano anche a grandi distanze dal chirurgo, purché si possa ricostruire il campo magnetico in loco per il paziente in ospedale
  • ha costi contenuti

L’eccesso di zucchero nemico della salute

Picture by happy via

“Lo zucchero aggiunto ad alimenti e bevande costituisce un pericolo per la salute e il governo dovrebbe regolarne la quantità e il consumo nello stesso modo in cui regola l’alcool e il tabacco”: questo riassumendo è il risultato di uno studio condotto dagli scienziati della University of  San Francisco (UCSF),

Lo studio sullo zucchero, definito addirittura tossico, è apparso in un recente  articolo pubblicato su Nature.

Gli autori della pubblicazione sostengono che lo zucchero sia una delle  principali cause della diffusione dell’obesità e di tutte le patologie correlate.

I ricercatori sostengono infatti che  abbia un effetto tale sull’organismo da:

tutti effetti ancora poco noti.

Questi sono gli stessi danni che l’alcol procura all’organismo, e, come sappiamo, l’alcol viene distillato dallo zucchero.

La provocazione:  così come si è arrivati a sponsorizzare campagne per  ridurre il consumo di alcool e di tabacco allora si può e si deve incoraggiare la gente a ridurre il consumo di zucchero. L’idea sarebbe quella di  includere speciali imposte sulle vendite, sull’accesso e il controllo delle licenze per i distributori automatici e sugli snack bar che commercializzano i prodotti che contengono molto zucchero nelle scuole, nei luoghi di lavoro e in altri luoghi pubblici.

Anche il Dr Franco Berrino, epidemiologo dell’Istituto dei Tumori di Milano e responsabile del Progetto Diana, nell’ambito di un’alimentazione sempre più lontana da quella sponsorizzata dai marchi della grande distribuzione, sottolinea come lo zucchero sia uno dei componenti più dannosi della nostra alimentazione che è sempre più povera di veri nutrienti e lascia spazio a cibi raffinati dannosi per l’organismo.

La riscoperta del rapporto medico-paziente

Prendo spunto da una pubblicità televisiva

per ridefinire l’importanza della riscoperta del rapporto medico paziente.

Il rapporto medico paziente è una “relazione” asimmetrica in cui il paziente è vulnerabile rispetto al medico, quasi in uno stato di dipendenza, ed il medico ha l’obbligo di agire per il bene del paziente e di non arrecare danno.

E’ espressione di principi etici che, partendo dal Giuramento di Ippocrate, hanno trovato negli anni sviluppi e conferme:

  • Carta dei diritti del paziente, approvata nel 1973 dalla American Hospital Association
  • Carta dei diritti del malato, adottata dalla CEE in Lussemburgo dal 6 al 9 maggio 1979
  • Carta dei 33 diritti del cittadino, redatta nella prima sessione pubblica per i diritti del malato, in Roma
  • il 29 giugno 1980
  • Art. 25 della  Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo
  • Art. 11 e 13 della Carta sociale europea 1961
  • Art. 12 della Convenzione internazionale dell’ONU sui Diritti economici, sociali e culturali, 1966;
  • Risoluzione n. 23 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, 1970, che trovano piena corrispondenza nei principi della Carta Costituzionale (art.2-3-32).

Oggi, spesso, questo rapporto è incrinato, lontano. E’ diventato espressione di indifferenza, superficialità. Occorre riprendere le redini. Occorre farlo rientrare nel comportamento di un buon padre di famiglia da un lato e nel rispetto della professionalità dall’altro.

Credo che queste pubblicità non facciano bene al rapporto di fiducia che necessariamente deve formarsi.

Credo che se il mondo, e la medicina nello specifico, voglia avere un “nuovo futuro” occorra insegnare i fondamenti del vivere comune racchiusi nella Costituzione alle nuove generazioni e, nel contempo, si debba controllare che tutti si comportino con gli stessi diritti e doveri.

Il controllo non repressivo, verso cui la pubblicità vorrebbe spingere, ma consapevole dell’importanza e della necessità al pari del controllo che ogni medico esegue quotidianamente per scoprire se la sua diagnosi, e la sua terapia, ha sortito esito positivo.

Solo così potremo raggiungere l’obbiettivo di una nuova sanità, unica e dalla parte del paziente, in cui l’avvocatura e la magistratura devono essere relegate a casi estremi.

Il Dr Domenico De Felice dopo una lunghissima esperienza maturata presso l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano e presso altre cliniche oculistiche della Lombardia è membro dell’ Associazione Sulle regole di Gherardo Colombo nel gruppo Sanità e Consulente Oculista presso la Casa di Cura San Camillo di Milano.

Pazienti e Influweb alleati contro l’influenza

L'infografica sui dati della diffusione dell'influenza realizzata da Pazienti in collaborazione con Influweb

Pazienti e Influweb lanciano una campagna per sconfiggere l’influenza attraverso internet e gli Open Data.

Influweb - come i siti gemelli in tutta Europa che partecipano al progetto- registra i sintomi degli italiani nel periodo di picco influenzale e li rende disponibili a tutti i cittadini e ai ricercatori attraverso una mappa aggiornata in tempo reale.

L’obiettivo è sconfiggere attraverso la partecipazione su Internet e la condivisione dei dati questo grave virus che ogni anno uccide e provoca danni cospicui.

Oggi Pazienti, in occasione della release del sito completamente rinnovato nel layout e nelle funzioni, dà voce a questa importante sfida e chiama quanti più italiani a partecipare, registrandosi per contribuire a raccogliere quanti più dati possibili sull’influenza.

Cosa puoi fare in concreto?

  1. Visita subito  influweb.pazienti.it , scopri  l’infografica che spiega quel che devi sapere sull’influenza e guarda la mappa dei sintomi aggiornata in tempo reale
  2. Registrati subito sulla pagina per partecipare anche tu a Influweb
  3. Invita i tuoi amici a registrarsi cliccando su “Mi piace” o su “Tweet”; se possiedi un sito, copia l’infografica nel tuo sito attraverso il codice che trovi sulla pagina.

Chi può prendere parte al progetto di Influweb?

Ognuno di noi può prendere parte al progetto di Influweb, anche chi non è ammalato! E’ importante registrare i sintomi dell’influenza di quanti più cittadini possibile!

Non perdere tempo, visita subito influweb.pazienti.it !

Vedere il potenziale, anche nella disabilità

Filippo e la sua mamma: hanno trovato il supporto della Lega del Filo d'Oro

Filippo è il bambino  insieme ad Arbore protagonista dello spot della campagna per l’SMS solidale della Lega del Filo d’Oro.

Leggete qui la toccante testimonianza dei suoi genitori e sostenete i bambini come Filippo, con un SMS al 45506, un aiuto per uscire dal buio e dal silenzio.

“ Quando siamo arrivati alla Lega del Filo d’Oro – ci racconta Barbara, la mamma – la nostra vita è cambiata. Abbiamo subito percepito un grande rispetto per la nostra famiglia e per Filippo che, sottoposto all’attenzione degli operatori, è stato trattato prima di tutto come un bambino, non come una persona disabile.  Alla “Lega” tutto è cambiato. Non si concentravano più sui limiti, ma sul potenziale di Filippo e noi abbiamo capito che il nostro bambino non è perso e senza opportunità. Al contrario! Grazie alla professionalità e all’umanità di chi si occupa di lui, ci siamo sentiti rassicurati e ci siamo avviati su questa nuova strada di speranza. Patrizia, direttore del Centro Diagnostico, mi ha detto che  “tutti i bambini devono essere aiutati a crescere. I bambini come Filippo sono molto speciali e hanno solo bisogno di essere aiutati di più! ”.

La salute prima di tutto

Picture by Us Army Africa

Mia madre diceva sempre: “la salute viene prima di tutto”.

Quelli che non possono permettersela sono veramente molti e molti quelli che ogni giorno donano il loro tempo e le loro competenze agli altri.

Da più di un anno visito gli indigenti presso l’Ambulatorio dei Fratelli di San Francesco d’Assisi a Milano in via Bertoni, 9.

Una scelta di vita, donare il tempo, la cosa più preziosa.

Così ho scoperto quanta gente volontaria gira intorno, quanti aiutano senza chiedere.

Ho scoperto che ci sono tanti extracomunitari che, non avendo il permesso di soggiorno, ma comunque vivendo sul nostro suolo, non hanno il diritto di ammalarsi e, se succedesse, hanno a disposizione solo queste strutture volenterose. Ho scoperto quante persone con permesso di soggiorno ed italiani, in difficoltà a causa del periodo economico che crea problemi ben più grandi di quelli che appaiono, giornalmente si presentano per avere una assistenza, una parola. Per ritirare un farmaco che non possono acquistare o solo per ricevere un sorriso.

La malattia avvicina i popoli. Nella malattia si è tutti uguali. Dignitosamente uguali.

Occorre rispetto.

Il Dr Domenico De Felice dopo una lunghissima esperienza maturata presso l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano e presso altre cliniche oculistiche della Lombardia è membro dell’ Associazione Sulle regole di Gherardo Colombo nel gruppo Sanità e Consulente Oculista presso la Casa di Cura San Camillo di Milano.

Cos’è la Lega del Filo D’Oro

La Lega del Filo d’Oro aiuta  bambini  e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali da oltre 45 anni e opera, attraverso i propri centri, su tutto il territorio nazionale,  per la loro educazione e riabilitazione.

A 47 anni dalla sua nascita, la Lega del Filo d’Oro è presente a:

come punto di riferimento per le problematiche della sordocecità con l”obiettivo di migliorare costantemente, in modo da offrire a utenti e famiglie un servizio sempre più affidabile e di qualità.

L’ obiettivo è  il reinserimento delle persone sordocieche nella società compatibilmente con le loro specifiche minorazioni. Per questo è fondamentale il ruolo delle famiglie, alle quali la Lega del Filo d’Oro fornisce supporto attraverso assistenza, coinvolgimento e formazione dei genitori.

Tra i progetti della Lega del Filo d’Oro l’inaugurazione del Centro di Modena prevista entro il 2012 e l’espansione nelle regioni dove non è ancora presente per garantire un presidio e un supporto di prossimità agli utenti e alle loro famiglie.

Grazie al contributo e alla generosità dei suoi sostenitori , la Lega del Filo d’Oro è in grado di rispondere alla crescente richiesta di accoglienza e assistenza specialistica proveniente da tutta Italia. Un impegno complesso che necessita di una perfetta articolazione delle attività e di strutture specializzate.

Finché penso vivo: la storia di Marina Garaventa a breve in DVD

La storia di Marina Garaventa

Finchè penso, vivo. La storia di Marina, la vera Principessa sul Pisello di Cinzia Bassani è un film di verità, amore e lotta quotidiana ed è ora disponibile in dvd al costo di 10 euro la copia.