Il Dr Domenico De Felice dopo una lunghissima esperienza maturata presso l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano e presso altre cliniche oculistiche della Lombardia è membro dell’ Associazione Sulle regole di Gherardo Colombo nel gruppo Sanità e Consulente Oculista presso la Casa di Cura San Camillo di Milano.
Le parole che non ho mai detto: la medicina non è assoluta
A Cotignola il magnetismo che cura le aritmie
L‘Ospedale Villa Maria Cecilia di Cotignola, in provincia di Ravenna, è un centro di addestramento internazionale per i medici che vogliono apprendere i principi del magnetismo nella correzione della fibrillazione atriale.
La tecnica prevede che al paziente venga inserito per via endovenosa un elettrocatetere (che sfrutta quindi il campo magnetico) che raggiunge il cuore ed elimina la parte che causa l’aritmia.
Il Dr. Pappone, già noto per aver realizzato diversi interventi chirurgici a distanza, spiega i vantaggi di questa innovazione che utilizza il magnetismo: «Il vantaggio è che si eliminano completamente i raggi X perché gli oggetti si muovono all’interno del campo magnetico e quindi sia i pazienti sia gli operatori non vengono esposti a radiazioni».
Inoltre la pressione esercitata dal sondino sulle arterie è nettamente inferiore a quella della mano del chirurgo: questo consente di ridurre drasticamente (o addirittura eliminare) il rischio di perforazione.
Questa tipo di sala operatoria ha dunque grandi vantaggi:
- consente di operare pazienti che si trovano anche a grandi distanze dal chirurgo, purché si possa ricostruire il campo magnetico in loco per il paziente in ospedale
- ha costi contenuti
L’eccesso di zucchero nemico della salute
“Lo zucchero aggiunto ad alimenti e bevande costituisce un pericolo per la salute e il governo dovrebbe regolarne la quantità e il consumo nello stesso modo in cui regola l’alcool e il tabacco”: questo riassumendo è il risultato di uno studio condotto dagli scienziati della University of San Francisco (UCSF),
Lo studio sullo zucchero, definito addirittura tossico, è apparso in un recente articolo pubblicato su Nature.
Gli autori della pubblicazione sostengono che lo zucchero sia una delle principali cause della diffusione dell’obesità e di tutte le patologie correlate.
I ricercatori sostengono infatti che abbia un effetto tale sull’organismo da:
- modificare il metabolismo
- aumentanre la pressione sanguigna,
- alterare la produzione di ormoni
- recare danno al fegato
tutti effetti ancora poco noti.
Questi sono gli stessi danni che l’alcol procura all’organismo, e, come sappiamo, l’alcol viene distillato dallo zucchero.
La provocazione: così come si è arrivati a sponsorizzare campagne per ridurre il consumo di alcool e di tabacco allora si può e si deve incoraggiare la gente a ridurre il consumo di zucchero. L’idea sarebbe quella di includere speciali imposte sulle vendite, sull’accesso e il controllo delle licenze per i distributori automatici e sugli snack bar che commercializzano i prodotti che contengono molto zucchero nelle scuole, nei luoghi di lavoro e in altri luoghi pubblici.
Anche il Dr Franco Berrino, epidemiologo dell’Istituto dei Tumori di Milano e responsabile del Progetto Diana, nell’ambito di un’alimentazione sempre più lontana da quella sponsorizzata dai marchi della grande distribuzione, sottolinea come lo zucchero sia uno dei componenti più dannosi della nostra alimentazione che è sempre più povera di veri nutrienti e lascia spazio a cibi raffinati dannosi per l’organismo.
La riscoperta del rapporto medico-paziente
Prendo spunto da una pubblicità televisiva
per ridefinire l’importanza della riscoperta del rapporto medico paziente.
Il rapporto medico paziente è una “relazione” asimmetrica in cui il paziente è vulnerabile rispetto al medico, quasi in uno stato di dipendenza, ed il medico ha l’obbligo di agire per il bene del paziente e di non arrecare danno.
E’ espressione di principi etici che, partendo dal Giuramento di Ippocrate, hanno trovato negli anni sviluppi e conferme:
- Carta dei diritti del paziente, approvata nel 1973 dalla American Hospital Association
- Carta dei diritti del malato, adottata dalla CEE in Lussemburgo dal 6 al 9 maggio 1979
- Carta dei 33 diritti del cittadino, redatta nella prima sessione pubblica per i diritti del malato, in Roma
- il 29 giugno 1980
- Art. 25 della Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo
- Art. 11 e 13 della Carta sociale europea 1961
- Art. 12 della Convenzione internazionale dell’ONU sui Diritti economici, sociali e culturali, 1966;
- Risoluzione n. 23 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, 1970, che trovano piena corrispondenza nei principi della Carta Costituzionale (art.2-3-32).
Oggi, spesso, questo rapporto è incrinato, lontano. E’ diventato espressione di indifferenza, superficialità. Occorre riprendere le redini. Occorre farlo rientrare nel comportamento di un buon padre di famiglia da un lato e nel rispetto della professionalità dall’altro.
Credo che queste pubblicità non facciano bene al rapporto di fiducia che necessariamente deve formarsi.
Credo che se il mondo, e la medicina nello specifico, voglia avere un “nuovo futuro” occorra insegnare i fondamenti del vivere comune racchiusi nella Costituzione alle nuove generazioni e, nel contempo, si debba controllare che tutti si comportino con gli stessi diritti e doveri.
Il controllo non repressivo, verso cui la pubblicità vorrebbe spingere, ma consapevole dell’importanza e della necessità al pari del controllo che ogni medico esegue quotidianamente per scoprire se la sua diagnosi, e la sua terapia, ha sortito esito positivo.
Solo così potremo raggiungere l’obbiettivo di una nuova sanità, unica e dalla parte del paziente, in cui l’avvocatura e la magistratura devono essere relegate a casi estremi.
Il Dr Domenico De Felice dopo una lunghissima esperienza maturata presso l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano e presso altre cliniche oculistiche della Lombardia è membro dell’ Associazione Sulle regole di Gherardo Colombo nel gruppo Sanità e Consulente Oculista presso la Casa di Cura San Camillo di Milano.
Pazienti e Influweb alleati contro l’influenza

L'infografica sui dati della diffusione dell'influenza realizzata da Pazienti in collaborazione con Influweb
Pazienti e Influweb lanciano una campagna per sconfiggere l’influenza attraverso internet e gli Open Data.
Influweb - come i siti gemelli in tutta Europa che partecipano al progetto- registra i sintomi degli italiani nel periodo di picco influenzale e li rende disponibili a tutti i cittadini e ai ricercatori attraverso una mappa aggiornata in tempo reale.
L’obiettivo è sconfiggere attraverso la partecipazione su Internet e la condivisione dei dati questo grave virus che ogni anno uccide e provoca danni cospicui.
Oggi Pazienti, in occasione della release del sito completamente rinnovato nel layout e nelle funzioni, dà voce a questa importante sfida e chiama quanti più italiani a partecipare, registrandosi per contribuire a raccogliere quanti più dati possibili sull’influenza.
Cosa puoi fare in concreto?
- Visita subito influweb.pazienti.it , scopri l’infografica che spiega quel che devi sapere sull’influenza e guarda la mappa dei sintomi aggiornata in tempo reale
- Registrati subito sulla pagina per partecipare anche tu a Influweb
- Invita i tuoi amici a registrarsi cliccando su “Mi piace” o su “Tweet”; se possiedi un sito, copia l’infografica nel tuo sito attraverso il codice che trovi sulla pagina.
Chi può prendere parte al progetto di Influweb?
Ognuno di noi può prendere parte al progetto di Influweb, anche chi non è ammalato! E’ importante registrare i sintomi dell’influenza di quanti più cittadini possibile!
Non perdere tempo, visita subito influweb.pazienti.it !
Milan Cardiology: il punto sulla ricerca sulle malattie cardiovascolari
Milan Cardiology è un congresso internazionale pensato per fare il punto sulle malattie cardiovascolari tramite un approccio sistemico.
Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte e una delle principali cause di disabilità di lunga durata in Europa e pongono delle questioni stringenti alla luce della loro incredibile e costante tendenza di crescita nei paesi in via di sviluppo.
Gli studi più promettenti sottolineano l’importanza della prevenzione nelle malattie cardiovascolari e le possibilità di diagnosi frutto delle evoluzioni della ricerca clinica: più del 50% delle malattie cardiovascolari giunge a manifestarsi in episodi acuti (infarto, ictus) e dunque troppo tardi e con conseguenze gravi, tuttavia oggi si può parlare di come i fattori di rischio cardiovascolare:
- fumo
- ipercolesterolemia
- ipertensione arteriosa etc
causino delle anomalie che oggi possono essere rivelate e trattate prima del manifestarsi della malattia acuta.
Il professor Paolo Guido Camici*, direttore del Centro Malattie del Miocardio dice:
“A queste innovazioni nello studio delle malattie cardiovascolari seguono ora delle significative novità nell’approccio al paziente: ne è testimonianza l’interazione che si è creata al San Raffaele in cui coesistono un centro per le malattie del miocardio e un’avanzata divisione di medicina nucleare.”
* Il professor Paolo Guido Camici, direttore della Scuola di specializzazione in Malattie Cardiovascolari dell’Università Vita-Salute San Raffaele e del Centro Malattie del Miocardio dell’IRCCS San Raffaele è rientrato in Italia nel 2010 dopo un’esperienza ventennale, sia clinica, sia di ricerca presso l’Imperial College di Londra, impostando al San Raffaele un’unità di cura specifica per le malattie del miocardio, conseguente ai suoi studi sull’applicazione delle tecniche di imaging (PET) in ambito cardiovascolare.
Vedere il potenziale, anche nella disabilità
Filippo è il bambino insieme ad Arbore protagonista dello spot della campagna per l’SMS solidale della Lega del Filo d’Oro.
Leggete qui la toccante testimonianza dei suoi genitori e sostenete i bambini come Filippo, con un SMS al 45506, un aiuto per uscire dal buio e dal silenzio.
“ Quando siamo arrivati alla Lega del Filo d’Oro – ci racconta Barbara, la mamma – la nostra vita è cambiata. Abbiamo subito percepito un grande rispetto per la nostra famiglia e per Filippo che, sottoposto all’attenzione degli operatori, è stato trattato prima di tutto come un bambino, non come una persona disabile. Alla “Lega” tutto è cambiato. Non si concentravano più sui limiti, ma sul potenziale di Filippo e noi abbiamo capito che il nostro bambino non è perso e senza opportunità. Al contrario! Grazie alla professionalità e all’umanità di chi si occupa di lui, ci siamo sentiti rassicurati e ci siamo avviati su questa nuova strada di speranza. Patrizia, direttore del Centro Diagnostico, mi ha detto che “tutti i bambini devono essere aiutati a crescere. I bambini come Filippo sono molto speciali e hanno solo bisogno di essere aiutati di più! ”.
La salute prima di tutto
Mia madre diceva sempre: “la salute viene prima di tutto”.
Quelli che non possono permettersela sono veramente molti e molti quelli che ogni giorno donano il loro tempo e le loro competenze agli altri.
Da più di un anno visito gli indigenti presso l’Ambulatorio dei Fratelli di San Francesco d’Assisi a Milano in via Bertoni, 9.
Una scelta di vita, donare il tempo, la cosa più preziosa.
Così ho scoperto quanta gente volontaria gira intorno, quanti aiutano senza chiedere.
Ho scoperto che ci sono tanti extracomunitari che, non avendo il permesso di soggiorno, ma comunque vivendo sul nostro suolo, non hanno il diritto di ammalarsi e, se succedesse, hanno a disposizione solo queste strutture volenterose. Ho scoperto quante persone con permesso di soggiorno ed italiani, in difficoltà a causa del periodo economico che crea problemi ben più grandi di quelli che appaiono, giornalmente si presentano per avere una assistenza, una parola. Per ritirare un farmaco che non possono acquistare o solo per ricevere un sorriso.
La malattia avvicina i popoli. Nella malattia si è tutti uguali. Dignitosamente uguali.
Occorre rispetto.
Il Dr Domenico De Felice dopo una lunghissima esperienza maturata presso l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano e presso altre cliniche oculistiche della Lombardia è membro dell’ Associazione Sulle regole di Gherardo Colombo nel gruppo Sanità e Consulente Oculista presso la Casa di Cura San Camillo di Milano.
Cos’è la Lega del Filo D’Oro
La Lega del Filo d’Oro aiuta bambini e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali da oltre 45 anni e opera, attraverso i propri centri, su tutto il territorio nazionale, per la loro educazione e riabilitazione.
A 47 anni dalla sua nascita, la Lega del Filo d’Oro è presente a:
- Lesmo
- Modena
- Osimo
- Roma
- Napoli
- Molfetta
- Termini Imerese
come punto di riferimento per le problematiche della sordocecità con l”obiettivo di migliorare costantemente, in modo da offrire a utenti e famiglie un servizio sempre più affidabile e di qualità.
L’ obiettivo è il reinserimento delle persone sordocieche nella società compatibilmente con le loro specifiche minorazioni. Per questo è fondamentale il ruolo delle famiglie, alle quali la Lega del Filo d’Oro fornisce supporto attraverso assistenza, coinvolgimento e formazione dei genitori.
Tra i progetti della Lega del Filo d’Oro l’inaugurazione del Centro di Modena prevista entro il 2012 e l’espansione nelle regioni dove non è ancora presente per garantire un presidio e un supporto di prossimità agli utenti e alle loro famiglie.
Grazie al contributo e alla generosità dei suoi sostenitori , la Lega del Filo d’Oro è in grado di rispondere alla crescente richiesta di accoglienza e assistenza specialistica proveniente da tutta Italia. Un impegno complesso che necessita di una perfetta articolazione delle attività e di strutture specializzate.
Finché penso vivo: la storia di Marina Garaventa a breve in DVD
Finchè penso, vivo. La storia di Marina, la vera Principessa sul Pisello di Cinzia Bassani è un film di verità, amore e lotta quotidiana ed è ora disponibile in dvd al costo di 10 euro la copia.







