Nei limiti dei pochi studi disponibili sulla prevenzione delle recidive, le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro valgono anche per chi si è ammalato.
All’interno di Cascina Rosa, che fa parte del Dipartimento di Medicina Predittiva e per la Prevenzione dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, si indagano i fattori di rischio per l’insorgenza dei tumori legati alla dieta ed allo stile di vita e, per quanto riguarda il tumore della mammella, si conducono trial di dieta per modificare i fattori metabolici ed ormonali di rischio per questo tipo di tumore.
Un cambiamento complessivo della dieta infatti, volto a ridurre moderatamente le calorie introdotte, attraverso la riduzione degli alimenti ad alta densità calorica, dei prodotti industrialmente raffinati e dei prodotti animali ricchi in grassi saturi è in grado di ridurre la sindrome metabolica, l’insulina e, di conseguenza, la biodisponibilità di ormoni sessuali e di fattori di crescita. Questo tipo di dieta caratterizza tutti gli studi di Cascina Rosa, un luogo e tanti progetti: Diana 4 Tevere, rivolto a donne sane per la prevenzione primaria del tumore della mammella, Diana 5 dedicato a donne già affette dalla malattia per la prevenzione delle recidive e COS2 per le donne ad alto rischio genetico.
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Medico epidemiologo, nutrizionista, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
